Paura, eh!

In quest’ultimo mese ho dovuto, per forza, inderogabilmente, mio malgrado, accidenti a lui, prendere l’aereo. Sette volte. “Pensa, non ne è caduto uno” . Ha osservato il solito sarcastico marito. Ma a me la paura resta; mi ci sono abituata, la tachicardia è un po’ calata. Sono più brava a dissimulare il terrore che mi scuote dal di dentro, ok. Però c’è. E pensare che mi rilasso non appena iniziano le fasi di atterraggio, notoriamente l’unico o uno dei pochi momenti veramente pericolosi di tutta la durata del volo. A questo proposito la strombazzata festante che Ryanair diffonde non appena il velivolo è atterrato non mi aiuta. Cosa intendete dire? “Alè, anche stavolta ce l’abbiamo fatta! Dai, ragazzi, ‘sto giro è andata bene..Fiuuuu! Viva , viva il comandante!”. Per capire.

Annunci

5 thoughts on “Paura, eh!

  1. La benedizione del viaggiatore di San Patrizio d’Irlanda!
    « May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand. »
    « Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano »

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...