Per una domanda che forse non attendeva una risposta. (Ma non si sa mai.)

Un sacerdote, un uomo

il blog di Costanza Miriano

domanda
di Padre Maurizio Botta

Caro Angelo,
mi presento sono Padre Maurizio Botta. Mi sono laureato nel 1999 alla Bocconi (dove anche tu studi) con il compianto Prof. Claudio Demattè. Ci siamo incontrati al Convegno di Milano sulla famiglia organizzato dalla Regione Lombardia. Nei video sono quello che ti cede il microfono sedendosi solo dopo essersi assicurato che si potesse sentire la tua domanda e che chiedeva alle persone con ampi gesti delle mani di sedersi e mantenere la calma. Mi dispiace molto degli insulti che hai ricevuto e penso che per quelli non ci siano mai ragioni sufficienti per giustificarli.

View original post 567 altre parole

Annunci

One thought on “Per una domanda che forse non attendeva una risposta. (Ma non si sa mai.)

  1. Si può solo apprezzare il fatto che padre Botta esprimi dispiacere per gli insulti lanciati contro Angelo Antinori…..
    Ciò detto mi sembra che la lettera abbia svariati (e notevoli) punti poco sinceri (per non dire poco onesti).
    Al contrario di quello che ha scritto padre Botta, gli i interventi prima di Antinori non avevano detto nulla riguardo alle “terapie riparative”.
    L’associazione Chaire, che supporta entusiasticamente le terapie riparative, era stata una delle organizzazioni che avevano facilitato l’organizzazione del convegno, e la domanda quindi era perfettamente pertinente.
    C’è da aggiungere che non si contano le volte in cui Mario Adinolfi ha, pubblicamente, in interviste, articoli, sulla sua pagina Facebook, chiamato gli omosessuali “froci”, “checche”. Costanza Miriano oltre a chiamarci più volte OGM, aveva definito (intervento presso la Parrocchia Gran Madre di Dio a Roma, del novembre 2012) le relazioni omosessuali “una abberrazione dal punto di vista umano”. La domanda “cosa fareste se i vostri figli fossero omosessuali” era pertinente, direi quasi giusta, certamente provocativa, ma lo era (per tutti i motivi su elencati) in maniera attinente alle persone presenti al convegno ed ai temi trattati.
    Non ha molto senso scrivere “In nessun convegno, su nessun argomento, in nessuna parte del mondo si permette a un partecipante di fare una domanda interrompendo”….Se non volevano far parlare Angelo avrebbero (educatamente) dovuto fargli presente che non si accettavano interventi.
    Delle due una…o lo si lasciava parlare. O educatamente gli si faceva presente che non poteva parlare (perchè, lo si vede chiaramente dal video, Angelo è stato invadente, ma non ha spintonato nessuno, non ha urlato, non ha usato violenza su nessuno). La veritàèche lo hanno fatto parlare perchè sapevano che altrimenti ci avrebbero fatto la figura di oscurantisti. Solo che non avevano previsto la reazione scomposta della folla (incluso Luigi Amicone ““Vai, vai, vai a cagare”, una cosa vergognosa), le urla (“ricchione”) di La Russa, etc. Uno spettacolo degno di una curva dello stadio, non di un convegno di gente che dice di portare Avanti valori cristiani. Arriva un po’ in ritardo questa lettera di padre Botta e sembra distrattamente glissare sui dettagli di questo spettacolo pietoso. Grazie.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...